Studi Fisioterapici a Carattere Scientifico: Che cosa sono

Dalla ricerca all’ambulatorio di Fisioterapia. Il nostro impegno è tradurre i dati della ricerca nei disturbi muscoloscheletrici in una Fisioterapia personalizzata e avanzata.

Sedi Ambulatoriali Qualificate che aderiscono ai criteri di qualità e alle metodologie  del Centro Studi e Ricerche del GSTM, in convenzione con l’Università e allineati ai principi della Clinical Governance coerenti con le indicazioni dell’ISS-Istituto Superiore di Sanità e con le politiche del Ministero della Salute.

La costituzione di tale rete rappresenta  il primo ecosistema strutturato di qualità in sanità per gli studi di fisioterapia a livello nazionale che integra la assistenza clinica di alta qualità,  la  ricerca e la  formazione universitaria.

Rete assistenziale ambulatoriale a carattere scientifico:

  • Educational Universitario Internazionale (ERASMUS)
  • Tutoring Universitario
  • Praticantato Specialistico Universitario
  • Raccolta dati
  • Esperienze gestionali dei percorsi di cura
    • identificare i problemi che contribuiscono al divario tra la pratica raccomandata e quella corrente;
    • verificare se i trattamenti dimostrati efficaci in ambito -sperimentale si confermano efficaci e sostenibili in ambito non sperimentale;
    • fornire il “laboratorio” per lo studio dei processi assistenziali in cui vanno traslati i risultati della ricerca clinica;
    • fornire un “luogo” per la implementazione delle evidenze
    • audit  continuo basato su evidenze real-world, utilizzando i dati reali dei pazienti trattati nella pratica quotidiana e non solo le evidenze della letteratura
  • Casi Clinici
  • Costante innovazione dei metodi di cura

Ricerca e Processo Assistenziale Fisioterapico Specialistico per noi significa:

  • considerare l’alta specializzazione delle prestazioni di assistenza fisioterapica specialistica per diagnosi funzionale fisioterapica, cura e riabilitazione che richiedono specifiche professionalità, non comuni procedure curative o tecniche;
  • identificare nuove modalità terapeutiche che permettano di aumentare, quantità, qualità e velocità del recupero funzionale nelle situazioni post-acute, stabilizzare o rallentare il declino funzionale in condizioni croniche e degenerative;
  • proporre nuovi modelli organizzativi al servizio del cittadino e che migliorino la sostenibilità del Sistema Salute;
  • individuare nuove tecnologie e procedure assistenziali che permettano di fare domani quello che non possiamo fare oggi.