Le attività svolte nell’ambito dei lavori di ogni Commissione, prevedono ricerca e
organizzazione di documentazione, lettura critica di articoli scientifici selezionati e
discussione in gruppo, revisione strutturata della letteratura, analisi di casi, redazione,
presentazione e discussione di elaborati, e altro.

In particolare ogni Commissione di studio effettua revisioni critiche di materiale già
divulgato, con una valutazione il più possibile completa, critica e obiettiva, del volume della
informazione disponibile. All’interno dei dati disponibili, divisi per aree specifiche, possono
trovare spazio rubriche di aggiornamento, linee guida, casi clinici, report congressuali e/o di
corsi professionali di aggiornamento, expert opinion e contributi di medicina narrativa,
tutte focalizzate sulla Clinical Practice.

Il continuo sviluppo professionale avviene attraverso l’interazione con un gruppo di pari e la
partecipazione ad iniziative mirate al miglioramento di un processo, di una situazione, di
una procedura. Lo scopo finale è quello di affinare i criteri di appropriatezza mediante
l’applicazione dei principi della EBM e della GCP-Good Clinical Practice.

La metodologia di lavoro prevede il metodo del consenso o processo decisionale
consensuale. E’ un processo decisionale di gruppo, che ha come obiettivo quello di
pervenire a una decisione consensuale, cioè che non sia solo l’espressione dell’accordo tra
la maggioranza dei partecipanti, ma che integri nella decisione anche le obiezioni della
minoranza.