Il tema dello Sviluppo Professionale Continuo (CPD – Continuing Professional Development) favorisce la cultura del cambiamento, del miglioramento continuo e della responsabilizzazione verso la qualità e la Clinical Governance.

Il continuo sviluppo professionale (SPC-CPD) non deve essere confuso con lo SP-Sviluppo Professionale (senza Continuo) ovvero con il percorso di studi universitario (Laurea, Master, Magistrale, ecc.) a volte con riferimenti a standard nazionali e internazionali in tema di Terapia Manuale, Osteopatia, Riabilitazione Sportiva, ecc.

Diversamente dallo SP (senza Continuo) lo SPC-Sviluppo Professionale Continuo caratterizza le organizzazioni dotate di una cultura incentrata sul cambiamento, offrendo ai singoli professionisti l’opportunità di impostare i cicli di miglioramento continuo attraverso la misurazione dei comportamenti clinici ( audit, valutazione degli outcome) e con l’ausilio della pratica riflessiva e della valutazione tra pari.

All’interno della organizzazione del GSTM, lo SPC-Sviluppo Professionale Continuo è allineato e sostenuto  dai seguenti strumenti operativi:

  • le raccomandazioni redatte dalla World Confederation for Physical Therapy (WCPT) in tema di Sviluppo Professionale Continuo (CPD – Continuing Professional Development);
  • il PNO-Piano Nazionale Ortokinetico quale programma in grado organizzare l’eterogeneità formativa e clinica,  promuovendo il “valore sociale” dei Fisioterapisti con formazione avanzata in Terapia Manuale e Fisioterapia Neuro-Muscolo-Scheletrica (TM-FTNMS), nella sua triplice valenza di valore “Professionale”, “Culturale e Scientifico” ed “Economico”;
  • la Certificazione di Fisioterapista Ortokinetico® quale strumento finalizzato alla sua riconoscibilità sociale nel contesto dello Sviluppo Professionale Continuo, poiché nell’era della Formazione Continua è anacronistico pensare che le competenze vengano certificate una sola volta al termine dell’Università.